Disegno di Bruno Fargnoli da Vallemaio (fr)
“L'ASPA”, attuale piazza SS. Annunziata:
Chiesa SS.Annunziata e L'Olmo
ferito dal tempo e dalle cannonate della
guerra. L’olmo, piantato nell'anno 1111
dall'Abate Bruno da Segni, tra l’altro
rappresenta anche il simbolo del dominio
temporale della Badia Cassinese.
Sulle tre pietre posate vicino al tronco
sedevano i giudici del Castello quando
amministravano la giustizia.
Per ulteriori notizie si rinvia al sito dell’associazione:
www.associazionevallemaio.it |
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“L’ASPA” E IL SUO OLMO
PERCHÉ L’OLMO SORGEVA DAVANTI ALLA CHIESA E IN
PROSSIMITÀ DEL CASTELLO DI VALLEFREDDA ?
Ancora oggi alcuni anziani parlano dell’olmo come
una maestosa pianta più grande del campanile della
chiesa dell’Annunziata, che si trovava piantata nei
pressi del luogo dove oggi è il monumento ai caduti
di tutte le guerre, in piazza SS. Annunziata olim
“Aspa”. La chioma maestosa copriva l’intero spazio
esistente tra la chiesa e il luogo dove oggi insiste il
palazzo dell’Asilo Infantile; il suo tronco altissimo, si
dice di circa 35 metri e con una circonferenza di circa
otto metri ( quattro persone non riuscivano ad abbracciarlo), ombreggiava i passanti e le persone che si recavano alla chiesa e al mercato domenicale, oltre a permettere la nidificazione a tanti uccellini, in modo particolare, si dice, ai passerotti. Vicino al grande tronco
vi era una grande pietra, a detta di alcuni a forma
ovale con una dimensione di circa mt.2x3xh2, ed
altri massi più piccoli dove si era soliti sostare e i bambini giocavano alla cavallina ( Si racconta che di notte era ritrovo delle “ianare”: donne che utilizzavano la magia per prendere i bambini appena nati e li portavano alla morte dopo un
lungo rito notturno. Ancora prima veniva utilizzata la base dell’olmo come luogo dove un addetto del Podestà, appellato “bicchiero”(un certo Mattia Antonio), emanava il “bando”, cioè informava ad alta voce i presenti delle iniziative podestarili . Nell’-antichità, invece, l’olmo fu l’albero dove si riunivano i giudici per amministrare la giustizia. )Per le vicissitudini del tempo veniva utilizzato anche come vespasiano dagli abitanti del luogo e dalle scolaresche della vicina scuola che, intorno all’anno 193- 2, restavano ubicate nell’antico palazzo annesso alla chiesa che un tempo era la casa dei bambini abbandonati, dei viandanti e un piccolo ospedale.Alla domanda iniziale sorge spontaneo
chiedersi: è stato piantato prima l’olmo e poi costruita la
chiesa? Forse sì: e allora perché non chiamarla Chiesa dell’Olmo? Si presume che l’olmo abbattuto intorno all’anno 1945 abbia avuto otto secoli.La chiesa, da documentazione certa, risulta essere stata edificata intorno all’anno 1240.- Si possono fare allora delle ipotesi e coincidenze… sicuramente! Invitiamo i lettori a scrivere per approfondire l’argomento.– FrgBng |